
Dott. Alberto Barchi
Gastroenterologo
IRCCS Ospedale San Raffaele
Il dottor Alberto Barchi è gastroenterologo presso l’Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Collabora inoltre con l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro.
Nel 2019 si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Parma e nel 2025 si specializza in Malattie dell'apparato digerente all'Università Vita-Salute San Raffaele.
Durante la specializzazione ha completato una "Visiting Fellowship" finanziata dalla società europea di gastroenterologia (UEG), presso il prestigioso centro di Motilità Esofagea, afferente all'unità di gastroenterologia dell'University Medical Center (UMC) di Amsterdam, centro di riferimento per le malattie esofagee, in particolare esofagite eosinofila, reflusso gastroesofageo, acalasia, esofago di Barrett, gastroparesi, con disponibilità delle più avanzate tecniche diagnostiche: manometria esofagea ad alta risoluzione, pH-impedenziometria esofagea e endoFLIP.
La sua attività clinica si concentra prevalentemente sulla gestione clinica e strumentale delle patologie benigne gastro-esofagee, in particolare esofagite eosinofila, reflusso gastroesofageo, acalasia, gastroparesi.
Si occupa principalmente dell'attività ambulatoriale dell'Unità Funzionale di Fisiopatologia Digestiva, in particolare ambulatorio dell'Esofagite Eosinofila e Acalasia Esofagea, e dell'attività strumentale di motilità esofagea (manometria ad alta risoluzione, pH-impedenziometria delle 24 ore). Inoltre esegue attività endoscopica ambulatoriale, esofagogastroduodenoscopie e colonscopie diagnostiche ed operative.
L’attività di ricerca del dott. Barchi si concentra sulle patologie benigne esofagee, in particolare l'esofagite eosinofila, sia dal punto di vista di ricerca clinica che traslazionale (progetto biobanca esofagite eosinofila “EoEBiobank”). È coinvolto in progetti clinici nazionali e internazionali su Esofagite Eosinofila, nonché reflusso gastroesofageo, esofago di Barrett, acalasia e gastroparesi.
È autore o co-autore di più di 50 articoli scientifici su questi argomenti (H-index 12) ed è membro delle principali società nazionali e internazionali di gastroenterologia (EUREOS, UEG, ESGE) e del "guidelines committee" della Società Internazionale di Malattie Esofagee (ISDE).
Partecipa costantemente come relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali di settore.
